I 4 “nuovi” alimenti più chiacchierati del momento

Fino a ieri erano quasi sconosciuti, oggi sono presenti nelle corsie di tanti i supermercati e vengono utilizzati sempre più spesso dai locali come ingredienti di vari piatti, centrifughe e cocktail. Ne parlano tutti, dai salutisti ai complottisti, perché sono alimenti ricchi di proprietà nutritive benefiche. Ecco i 4 “nuovi” alimenti più chiacchierati del momento.

Semi di chia

I semi di chia sono dei semi piccolissimi di colore scuro (esistono diverse varianti) che, oltre ad avere un elevato contenuto di proteine e fibre, sono fonte di calcio, omega 3 e fosforo. Fanno parte degli alimenti classificati come superfoods per le loro elevate proprietà nutritive. Per avere un’idea più precisa basti pensare che ogni grammo di semi di chia contiene:

  • 6 volte la quantità di calcio presente nel latte
  • 8 volte la quantità di Omega 3 presente nel salmone
  • 3 volte la quantità di ferro presente negli spinaci
  • 6 volte la quantità di proteine presente nei fagioli

PERCHE’ E COME MANGIARE I SEMI DI CHIA:

I semi di chia sono adatti ad ogni tipo di dieta, comprese quelle ipocaloriche. Non hanno un particolare sapore, e si possono aggiungere a diversi alimenti sia dolci che salati. Sono ottimi da aggiungere allo yogurt, per renderlo più croccante, o in frullati o zuppe. Spesso vengono utilizzati anche per decorare tartine, crostini o dolci.

La dose quotidiana raccomandata è di circa 25 g (100 g di semi contengono circa 400 Kcal). Non contengono glutine, sono utili per controllare la pressione arteriosa, per la salute cardiovascolare, e avendo un basso indice glicemico possono essere assunti anche dai diabetici in quanto mantengono costante il livello di zuccheri presente nel sangue. Combattono la formazione di grasso addominale (grazie all’azione svolta contro l’insulino-resistenza) e creano un senso di sazietà che dura nel tempo.

Ormai si trovano facilmente in quasi tutti i supermercati tradizionali o nei supermercato bio.

semi di chia quinoaSemi di Chia e Semi di Quinoa

Quinoa

La quinoa spesso viene confusa per un cereale a causa del suo comune utilizzo. In realtà si tratta, come si legge dappertutto, della “madre di tutti i semi”. Deriva da una pianta erbacea della stessa famiglia di spinaci e barbabietole, di cui si consumano solo i semi. E’ considerata un superfood grazie agli elevati valori nutritivi: è priva di glutine, ha un basso contenuto di grassi saturi, ed è costituita principalmente da carboidrati (per il 60/70%), proteine e fibre. Contiene tutti gli amminoacidi essenziali all’organismo, ma anche vitamine del gruppo B, C ed E, ferro, potassio, fosforo, ecc. Esistono tre varietà diverse di quinoa: gialla, nera o rossa.

PERCHE’ E COME MANGIARE LA QUINOA:

Ormai si trova in tutti i blog di cucina e viene utilizzata in svariati modi, ma soprattutto viene fotografata e condivisa in tutti i social! La quinoa spesso si cucina come il riso o il cous cous, ma a differenza di questi il suo volume aumenta notevolmente durante la cottura e, assaggiandola senza condimento, risulta leggermente più saporita. Le ricette sono quasi infinite: viene usata spesso per preparare “risotti”, nelle minestre, nelle insalate, ma anche per cucinare sformati o polpette.

I benefici sono molteplici: contribuisce a mantenere una dieta equilibrata, contrasta i radicali liberi ed è consigliata per l‘apparato circolatorio e la salute della pelle.

Un consiglio personale: La quinoa è un’ottima soluzione per mangiare sano e leggero…se però si evita di svuotare tutto il frigorifero sopra! L’healthy food è healthy in base a come viene condito! 😀

quinoaQuinoa

Pane nero al carbone vegetale

Ormai si vedono sempre più spesso: i nuovi panini e le nuove pizze “salutiste” sono nere! Nere come il carbone… in questo caso vegetale. Questa tipologia di pane nasce seguendo l’onda delle nuove farine più digeribili, benefiche ecc. (sullo stesso stile della più nota farina di Kamut) e prevede l’unione del carbone vegetale al tradizionale impasto del pane.

Il carbone vegetale viene tradizionalmente assunto sotto forma di compresse, per i suoi numerosi benefici in caso di problemi gastro-intestinali o di gonfiore addominale. Recentemente questo prodotto è stato macinato e inserito nella preparazione di numerosi alimenti a base di farina. L’impatto visivo è molto forte, il sapore invece non varia parecchio rispetto ai preparati tradizionali.

PERCHE’ E COME MANGIARE IL PANE AL CARBONE VEGETALE:

Quasi tutti i locali bio, specialmente quelli di recente apertura, offrono questa tipologia di pane. Sicuramente presenta delle proprietà benefiche, ma non bisogna dimenticare che nella maggior parte dei casi si tratta sempre di prodotti con una grandissima quantità di farina di tipo 00; non risolve quindi problemi di intolleranze al glutine, è utile per trattare problemi di aerofagia e gonfiore di stomaco, ma dipende dalla quantità utilizzata . Inoltre, a causa delle sue proprietà, il carbone vegetale può ridurre l’assorbimento di farmaci.

pane neroHamburger con pane nero al carbone vegetale

Acai

Si tratta di un frutto di colore scuro, tipico del sud america, presente sempre più spesso all’interno dei centrifugati, smoothies, frullati, ecc. Ha proprietà antiossidanti e offre benefici legati all’apparato circolatorio; possiede discrete proprietà nutritive grazie alla presenza di fibre, vitamine A e C, calcio, ferro, ecc., ma spesso paragonabili ad altri frutti più comuni nelle nostre zone.

PERCHE’ E COME MANGIARE LE BACCHE DI ACAI:

Il come è molto semplice: è facilissimo trovare l’Acai tra gli ingredienti proposti all’interno di qualche bio bar o supermercato bio. Nell’ultimo periodo sono state attribuite a questo alimento importanti proprietà curative che hanno contribuito ad aumentare la sua presenza all’interno delle diete e dei regimi alimentari dei salutisti. In realtà non sono ancora state prodotte delle evidenze scientifiche che dimostrino l’eccezionalità di tali proprietà: sembra infatti che, per quanto si tratti di un alimento benefico per l’organismo, non abbia proprietà molto diverse dai frutti tipici del mediterraneo.

acaiPiatto con bacche di Acai

Questi “nuovi” alimenti sono effettivamente benefici e godono di ottime proprietà nutrizionali, e in alcuni casi presentano minori casistiche di mutazioni genetiche avvenute nel corso degli anni. In occasione dell’Expo alcuni di questi sono stati sponsorizzati dai paesi produttori (es. la quinoa dalla Bolivia) come soluzione per favorire la sostenibilità dell’approvvigionamento alimentare per la popolazione mondiale che attualmente presenta un trend crescente.

Tuttavia si deve cercare di comprendere quando un alimento è effettivamente benefico o se la sua promozione è frutto di qualche trovata di marketing ideata da multinazionali che approfittano del settore biologico per aumentare i loro margini. Gli interessi economici dietro questi alimenti sono molto elevati, e ci troviamo spesso a pagare gli alimenti 3 volte tanto solo perché di “presunta” origine biologica e/o provenienza lontana.

Ad esempio le immagini del pane nero o della pizza nera al carbone vegetale hanno un impatto molto forte sui social: danno immediatamente l’idea di “healthy food” forse perché siamo abituati ad attribuire al colore scuro l’idea di materiale poco raffinato, e quindi più sano. Tanti locali oggi cavalcano questa “moda” aggiungendo i vari prodotti al proprio menù per godere di una maggiore visibilità, e pochi si chiedono che tipo di farina o di lievito vengano utilizzati per ottenere il prodotto finale.

dieta mediterraneaAlimenti dieta mediterranea

Le abitudini alimentari variano nel corso degli anni; la conoscenza di nuove culture lontane ci permettono di aggiungere nuovi piatti nella nostra alimentazione. Ma non dimentichiamoci che la dieta mediterranea è considerata una delle migliori al mondo, grazie ai prodotti tipici delle nostre terre che, pur non godendo spesso di importanti azioni promozionali sull’healthy food, hanno delle proprietà benefiche e nutrizionali equivalenti, ma a un prezzo inferiore.

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