Come superare i traumi di fine estate


Per tanti sono già terminate, per alcuni stanno per concludersi, le vacanze estive sono un periodo in cui i più fortunati riescono a scollegare completamente mente e corpo dalla routine quotidiana lavorativa o di studio, o comunque a trovare un periodo di relax in cui alleggerire pensieri e preoccupazioni. Più è lungo il periodo di pausa e più ci si dimentica delle informazioni più comuni (come la password del pc!), più i traumi da rientro si trasformano in tragedie.

Ecco i principali traumi da rientro e le possibili soluzioni per superarli:

LUOGHI CHIUSI E STATICITA’

Le settimane trascorse al mare, in montagna, o in qualche città d’arte ci hanno dato la possibilità di trascorrere tanto tempo all’aperto. Tempo in cui anche i meno amanti del movimento hanno camminato, nuotato o comunque passato del tempo in più rispetto alla norma lontano dalla sedia o dal divano. Il ritorno in ufficio o nelle scrivanie di scuole e università crea inevitabilmente uno stato di malessere dovuto a luoghi chiusi, luci al neon e schermo del pc, causando spesso mal di testa e fiacchezza.

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Il corpo non è più abituato ed è necessario riprendere i soliti ritmi gradualmente, ecco come:

  • Se siete in ufficio cercate di muovervi il più possibile, non parcheggiatevi sulla sedia per tutta la giornata. Alzate le gambe, fate qualche squat in bagno o push up sulla scrivania, tutto quello che vi viene in mente, ma cercate di muovere ogni muscolo e articolazione alzandovi in piedi quando è possibile.
  • Approfittate di qualche pausa per prendere una boccata d’aria fresca. Se non siete fumatori fingetevi tali, qualche pausa in più aiuterà a migliorare la concentrazione (che al rientro dalle ferie è prossima allo zero). Solitamente il tempo per tornare operativi varia dalle 24 alle 48 ore.
  • Una volta fatto il vostro dovere da lavoratori o da studenti approfittate per passare un’ora all’aria aperta per comunicare ai vostri muscoli che non vi siete completamente dimenticati di loro. Una bella camminata veloce o una corsetta per riprendere il ritmo gradualmente senza spaventarvi se le prime volte sarete psicologicamente (e fisicamente distrutti), e se odierete e soffrirete ad ogni singolo passo riuscendo a pensare solo a quanto manca alla fine della tortura. Non pensate che sia sofferenza gratuita, è un investimento….

STOMACO (e fegato) IN DIFFICOLTA’

L’estate ci porta a vivere con ritmi diversi, a dormire di meno, a consumare più alcolici e a mangiare piatti più pesanti con quantità fuori controllo. Grazie agli aperitivi quotidiani al ritorno delle vacanze avremo guadagnato mediamente 2-3 kg in più come ricordo del nostro benessere, e uno stomaco che chiede pietà regalandoci un senso di bruciore e/o pesantezza.

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Per riprendere la routine è utile un periodo di “disintossicazione” per ritornare gradualmente alla normalità:

  • Affogare i dispiaceri nell’alcol o cercare di stare svegli con litri di caffè temo non sia una buona idea. Evitate per un po’ alcolici (specialmente superalcolici), abuso di caffè (anche se all’inizio è dura!) e piatti pesanti in generale (fritti, piccante, ecc.). Tenersi leggeri non sarà facile se si è abituati a ingerire tante calorie ad ogni pasto; per questo è meglio scegliere cibi sani con elevate proprietà nutrizionali e poche calorie, per avere un senso di sazietà senza continuare la vita all’ingrasso.
  • Cercate di riprendere i ritmi giusti anche per quanto riguarda le ore di sonno. Inizialmente sarà normale fissare il soffitto per un po’, contare le pecore o concentrarsi senza successo a non pensare a nulla. L’attività fisica può dare una mano (lavori d’ufficio stancano la mente ma non il corpo), ma solo se non viene svolta poco prima di andare a dormire (altrimenti dovrete fare i conti anche con l’adrenalina e a quel punto fate prima a prenotarvi un volo per Ibiza).

ABBRONZATURA E CELLULE MORTE

Il panico dell’abbronzatura che se ne va è un grande classico. Sembra che appena varchiamo la soglia di una stanza illuminata a neon la nostra pelle inizi a squamarsi e a sbiancarsi. E se da un lato ci dispiace perdere quel colorito che sembra urlare “non vedi che sono stato in vacanza” la cosa peggiore è iniziare a trovare brandelli di pelle morta sulla scrivania, sul pc, in macchina, sui vestiti…

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Per cercare di evitare o minimizzare questa situazione drastica è importante:

  • Ricordarsi di idratare la pelle, preferendo prodotti naturali senza siliconi, parabeni, ecc. per far respirare la cute.
  • Scrub: non è il nome di una serie televisiva, è un ottimo modo per eliminare le vostre cellule morte ed evitare di disperdere ovunque tracce di DNA. Esistono prodotti appositi o guanti esfolianti..a voi la scelta.
  • Altro sole: non essere più in vacanza non significa che non ci siano più weekend….siamo ancora ad AGOSTO!

L’importante è essere sempre positivi! Non iniziate a pensare a Natale, alla sensazione della lana sulla pelle o a quanto dovrete lavorare nei prossimi mesi!

E ricordate...il modo migliore per superare una vacanza èprenotare un’altra vacanza! Chiodo scaccia chiodo 😀

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